Le foto di Roel Backaert non sono istantanee legate al reale, ma studi attenti delle tracce umane inserite nel paesaggio urbano. La sua fotografia esplora i luoghi creati dall’uomo, senza mostrare le persone che li usano.
L’impiego di attrezzature analogiche e di tempi di esposizione molto lunghi, determina l’assenza delle persone, che è, al contempo, una scelta deliberata e una necessità pratica, che fa scomparire i “fantasmi” sfocati tipici delle prime immagini fotografiche. La predilezione di Backaert per macchinari, veicoli, sale controllo e cantieri può essere interpretata come una fascinazione per il livello di controllo raggiunto dalla civiltà contemporanea nei confronti della natura, della produzione e delle persone.
E’ una condizione raggiunta non solo attraverso la praxis tecnica ma, anche e soprattutto, attraverso l’influsso negativo dell’ingegneria sociale. Ogni immagine di Backaert rivela gli aspetti e gli elementi legati al desiderio umano di governare, pianificare, regolare e gestire i paesaggi, le città, le società e, infine, il mondo [ ].
Hans Ibelings: Out of Obscurity, Edilstampa, 2012
Gallery: Roel Backaert
Link:
www.roelbackaert.com
Come:
DEMO architects