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Bas Princen

La Casa dell’Architettura presenta, per la prima volta a Roma, il lavoro di Bas Princen (1975), tra i principali rappresentanti della fotografia contemporanea, che ha ottenuto nel 2010 il leone d’argento alla XII biennale di architettura di Venezia.

Architetto e designer di formazione, Princen fa parte di una generazione di artisti che considera l’architettura quale punto di partenza privilegiato per contribuire all’attuale dibattito dell’arte contemporanea. Dal 2004, anno di pubblicazione del suo primo libro fotografico, Artificial Arcadia, Princen interroga le possibilità rappresentative offerte dalla fotografia per leggere le trasformazioni dei grandi agglomerati urbani del nuovo millennio.

La mostra all’Acquario Romano espone una serie di nove fotografie selezionate dalla serie Reservoir (2011), l’ultimo progetto del fotografo olandese. I cantieri, le cave, le demolizioni e gli scorci di abitazioni compongono una visione fatta di rimandi estetici e formali che sublimano la funzione documentaria per assurgere a una serie di iconedell’architettura contemporanea.

Nelle sue fotografie non si assiste all’epica narrazione delle imprese umane: schiere di operai abitano cantieri che sembrano estranei alla loro fatica, dove si costruiscono enigmatiche torri di babele. Grazie alla sapiente alternanza dei generi fotografici – dalla tradizione del vedutismo alla fotografia d’architettura – Princen compone rappresentazioni ideali che rifiutano qualsiasi rimando alla memoria del passato o alla gloria di un prossimo futuro e si impongono allo spettatore quali monumenti paradossali, simboli inquietanti della condizione contemporanea.


Link:
via vankranendonk.nl

Come:
DEMO architects

Con:
Giuliano Sergio

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info

Data: 2011

Stato: realizzato

Committente: Casa dell'Architettura

Importo lavori: 30.000 euro